Semiosi nel Folklore III

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Descrizione

Indice:

  • Rete territoriale e tracciati analogici
  • La Bella Addormentata. Un contributo dal folklore piemontese
  • I rovi e il rettile. Logica delle trasformazioni e ‘intermetamorfosi’ dekka strega
  • Tumacin nel roveto. A proposito di un racconto piemontese
  • Un racconto spezzino e un aneddoto antico. L’inganno come rappresentazione
  • Un racconto di Valdottavo (Garfagnana) e uno di Gragnana (com. di Carrara).

Un parallelo pugliese (Andria) e uno di Lanzo (prov. Torino)

  • Uno spavento ‘Infernale. Nota di folklore
  • A proposito dello scherzo garfagnino dei “pezzi di legna infocati”.

Una pratica veneta e una molisana

  • La masca-cappello. Contributo al folklore piemontese
  • Bambini che nascono streghi e bambini che diventano streghi; ‘chiamata per sè’, ‘chiamata per altri’. Contributo al folklore lucchese
  • Le sembianze della strega: dal folklore piemontese al folklore friulano. La ‘ciclicità identificante’
  • “come un bambino (…) tutto stortigliato”. A proposito di un bambino biellese vittima delle masche, e della Vaina ossololana
  • Il gomitolo e l’eredità della strega in una tradizione biellese.
  • A proposito di una tradizione di Angrogna (prov. di Torino). Inquadramento tipologico e geografico
  • Il “cestone” e il diavolo a S. Romano di Garfagnana. Nota di folklore
  • Una tradizione Garfagnina, una favoletta antica e un passo di Alberto Magno
  • I tizzoni e l’impronta della mano. Una ‘controprova’
  • Le masche che offrono da bere. Un ‘dono d’identità’?
  • Maria Catlina lecca le pentole
  •  Gli stregoni che diventano vino e il figlio della masca nella bottiglia. Linee di inquadramento semiotico
  • Il coltello conficcato nel muro e un motivo fiabesco. Nota di folklore
  • La fata della Preiagrossa e una tradizione antica
  • Soggetto della paura, vittima e complemento di luogo. Analogia sintattica, effetti di paesaggio e vicenda
  • Il filo del gomitolo, la filatrice, la pietra. Condensazioni analogiche e percorsi dell’identità.
  • Il “biscio bimbin” di Gorfigliano (prov. di Lucca) e la Vaina ossolana; il “fuoco fasciato” di Ala e Mezzenile (Valli di Lanzo). Trattamenti paralleli
  • Le “fade” dei monti Lessini ed alcuni tratti di ‘iconografia mitologica’ antica …ad stelas facere. Un passo di Petronio ed alcune tradizioni folkloriche
  • I fiori degli streghi e il prato delle Sirene. Nota di folklore
  • Il telaio di Penelope e le peregrinazioni marine di Odisseo. Un contributo dall’onirocritica
  • Un contributo iconografico alla retorica
  • Mancanza ad essere nel predicato, sineddoche e aumento della sostanza. Prospettive lacaniane o aristotelico-lacaniane nelle emergenze metaforiche
  • La trasversalità nella sostituzione metaforica

 

 

 

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